Ecobonus, credito d’imposta non cedibile al locatario

Con la Risposta all’istanza di interpello 18 luglio 2019, n. 264, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che la cessione dell’ecobonus è possibile solo verso soggetti terzi e se sussiste un collegamento diretto ai lavori. In particolare, ai sensi dell’art. 1, comma 3, lettera a), n. 10), della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018), a decorrere dal 1° gennaio 2018 è possibile cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (compresi quelli effettuati su singole unità immobiliari):

  1. ai fornitori che hanno effettuato gli interventi nonché ad altri soggetti privati, con la facoltà per gli stessi di successiva cessione del credito, con esclusione delle banche e degli intermediari finanziari;
  2. alle banche e agli intermediari finanziari (tale possibilità è peraltro riservata ai contribuenti che ricadono nella no tax area).

Con la Circolare 18 maggio 2018, n. 11/E, fu inoltre chiarito che per soggetti privati cessionari devono intendersi i soggetti diversi dai fornitori, sempreché collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione. Ora, con la richiamata Risposta n. 264/2019, è stato escluso che possa ravvisarsi il rapporto che ha dato origine alla detrazione (necessario ai fini della cedibilità del credito) in presenza di un contratto di locazione tra il cedente e la società cessionaria: quest’ultima, infatti, non avrebbe con il primo né alcun rapporto di natura “partecipativa” (gruppo, rete o consorzio), né un ruolo “attivo” nell’ambito dei lavori oggetto della detrazione (subappaltatore, fornitore di materiali ecc.). Si ricorda che entro lo scorso 12 luglio dovevano essere trasmessi i dati relativi alle cessioni del credito d’imposta (corrispondente alla detrazione spettante) per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 in relazione agli interventi di riqualificazione energetica effettuati su singole unità immobiliari (Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 18 aprile 2019, n. 100372).

logo