Entro oggi l’invio del 730

Scade oggi, 23 luglio, il termine per la trasmissione telematica dei modelli 730 da parte dei Caf e dei professionisti abilitati, relativamente alle dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio 2018.

È quanto prevede l’art. 1, comma 934, della legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), che è intervenuto sull’art. 16, comma 1-bis, del D.M. 31 maggio 1999, n. 164. In alternativa, i contribuenti possono comunque presentare direttamente la propria dichiarazione.

Il termine scadeva invece il 9 luglio (in quanto la data originaria del 7 luglio cadeva di sabato), per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno 2018.

Si tenga presente inoltre che ai sensi dell’art. 4, comma 3-bis, del D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 (“decreto semplificazioni”), il contribuente può trasmettere all’Agenzia delle Entrate direttamente in via telematica la dichiarazione precompilata entro il 23 luglio di ciascun anno, senza che questo determini la tardività della presentazione.

Quindi, come precisato anche dall’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2018, i termini di presentazione sono stati unificati: non vi sono più scadenze differenti a seconda della modalità di presentazione (diretta oppure tramite Caf o professionisti).

Da domani chi deve ancora presentare la dichiarazione dovrà utilizzare il modello Redditi, fino alla data del 31 ottobre. In questo caso l’eventuale credito andrà chiesto direttamente all’Agenzia delle Entrate oppure portato in compensazione nel 730 del prossimo anno.

Sempre da domani sarà possibile correggere eventuali errori o integrare la dichiarazione, tramite il 730 rettificativo, integrativo oppure il modello Redditi.

Tra le principali novità del modello 730/2018 si ricordano le seguenti:

  1. cambiano le detrazioni per gli interventi antisismici effettuati su parti comuni condominiali e per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico e per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali;
  2. passa da 564 a 717 euro il limite per le spese di istruzione per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale d’istruzione;
  3. entra nel modello anche la nuova disciplina relativa alle locazioni “brevi”;
  4. è stato aggiornato il rigo F8, per l’indicazione delle ritenute riportate nel quadro Certificazione Redditi-Locazioni brevi della Certificazione Unica 2018;
  5. passa da 2mila a 3mila euro l’importo delle somme relative ai premi di risultato erogate nel settore privato ai lavoratori dipendenti.
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