Fattura elettronica, Aidc contraria alla proroga

L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti (Aidc) è contraria alla proroga del termine – fissato al 1° gennaio 2019 – a decorrere dal quale sarà obbligatoria la fatturazione elettronica: attraverso un comunicato stampa diffuso ieri, l’associazione si chiede infatti quali sarebbero gli effetti di un eventuale differimento.

Una proroga “non gioverebbe certo ai dottori commercialisti che si sono preparati con scrupolo e professionalità. Non allo Stato, a cui verrebbero a mancare entrate previste per circa 1,9 miliardi di euro. Non alle imprese che hanno investito per affrontare il cambiamento”. Per l’Aidc, la proroga tutelerebbe “solamente chi non si è preparato, pur dovendolo fare”.

Per quanto riguarda inoltre la questione della riservatezza dei dati personali – sorta dopo la denuncia del Garante della privacy con il Provvedimento del 15 novembre 2018 – il comunicato sottolinea che “dovranno essere affrontati dall’Agenzia delle Entrate, essendo il soggetto attore del sistema di interscambio”.

Per la categoria si ritiene invece necessario intraprendere un’opera di riorganizzazione degli studi professionali, puntando maggiormente sulle reti.

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