Fattura elettronica, non punibile l’invio del file fattura effettuato con un ritardo “minimo”

Fatta eccezione per le ipotesi contemplate dall’art. 21, comma 4, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (è il caso ad esempio delle fatture “differite”), l’emissione della fattura dovrà essere contestuale alla cessione del carburante.

Al riguardo, l’Agenzia specifica peraltro che la contestualità – ossia l’emissione entro le ore 24 del medesimo giorno della cessione – dev’essere valutata alla luce del processo per la creazione e trasmissione del documento al Sistema di Interscambio (SdI); in particolare, ai fini dell’emissione della fattura immediata assume rilievo la sola data di formazione e contestuale invio al SdI, riportata nel campo indicato.

Tuttavia, in fase di prima applicazione delle nuove norme, il file fattura, predisposto nel rispetto delle regole tecniche previste dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 30 aprile 2018 e trasmesso con un minimo ritardo, comunque tale da non pregiudicare la corretta liquidazione dell’imposta, costituisce violazione non punibile ai sensi dell’art. 6, comma 5-bis, del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472.

Inoltre, per effetto di quanto dispone l’art. 23-bis, comma 2, del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (“Codice dell’amministrazione digitale” o “CAD”), è possibile conservare anche copie informatiche delle fatture elettroniche in uno dei formati (ad esempio “PDF”, “JPG” o “TXT”) previsti dal D.P.C.M. 3 dicembre 2013.

Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella Circolare 2 luglio 2018, n. 13/E , diffusa ieri sera dall’Agenzia delle Entrate al fine di precisare taluni aspetti della normativa attorno ai quali si erano manifestati dei dubbi.

Si ricorda che il D.L. 28 giugno 2018, n. 79 ha disposto il differimento al 1° gennaio 2019 della data (fissata al 1° luglio 2018) a partire dalla quale sarà obbligatorio l’utilizzo della fattura elettronica per le cessioni di carburanti per autotrazione, effettuate nei confronti di partite Iva. Sempre a partire dal 1° gennaio 2019, tale obbligo sarà generalizzato, come previsto dalla legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205).

logo