La Cassazione richiede precisi requisiti per la validità del provvedimento di riclassamento

Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento in termini sintetici (e quindi generici) al rapporto tra il valore di mercato e il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali, al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, senza specificare le fonti, i modi e i criteri con cui questi dati sono stati ricavati ed elaborati: lo ha affermato la quinta sezione tributaria della Corte di Cassazione con l’ordinanza 10 ottobre 2019, n. 31503, depositata lo scorso 3 dicembre.

Per i giudici di legittimità, inoltre, l’atto deve contenere l’indicazione:

  1. degli elementi che hanno in concreto interessato una determinata microzona;
  2. di come essi incidano sul diverso classamento della singola unità immobiliare;
  3. della data alla quale fa riferimento la rilevazione della media dei valori medi catastali, nonché della data della rilevazione della media dei valori di mercato.

Senza una piena coincidenza delle date di rilevazione, infatti, le comparazioni tra zona e zona ipotizzate dalla norma perdono di significato e non dimostrano la capacità contributiva all’attualità.

La pronuncia in esame appare in linea con l’orientamento tracciato dalle Sezioni Unite della Suprema Corte, secondo le quali (Sentenza 18 aprile 2016, n. 7665) quando si procede all’attribuzione d’ufficio di un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria, l’Agenzia competente deve specificare se il mutamento è dovuto ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare e, nel caso, indicare l’atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona stessa, a seguito di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano (quest’ultimo rappresenta infatti uno dei possibili presupposti del classamento e cioè uno dei possibili fattori che possono determinare un aumento straordinario, superiore alla media, del valore economico medio delle unità immobiliari presenti nella zona).

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