Nuova Sabatini, novità del decreto “Semplificazioni” in vigore per le domande presentate dal 17 luglio 2020

Con la Circolare 22 settembre 2020, n. 239062 , il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti sulle novità introdotte dal decreto “Semplificazioni” in merito alla disciplina relativa alla “Nuova Sabatini”. In particolare, per effetto dell’art. 39, comma 1, del D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modifiche dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, è stato elevato – a decorrere dal 17 luglio 2020 – da 100mila a 200mila euro l’importo del finanziamento a fronte del quale il contributo è erogato all’impresa beneficiaria in un’unica soluzione.

In tal senso sono stati modificati il quarto comma dell’art. 2 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modifiche dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98, nonché la Circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036, punto 13.3.

Con la richiamata Circolare n. 239062/2020, il Mise ha chiarito quanto segue:

  1. il contributo complessivo è erogato dal Ministero alla Pmi beneficiaria in un’unica soluzione (con le modalità e nei termini previsti dalla vigente disciplina della misura agevolativa per l’erogazione della prima quota) in relazione alle domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 17 luglio 2020 (data di entrata in vigore del citato D.L. 76/2020);
  2. a tal fine rileva esclusivamente l’importo del finanziamento deliberato a favore della Pmi da parte di una banca o intermediario finanziario;
  3. il Ministero, ricevuto il modulo RU, procederà entro 60 giorni ad erogare il contributo in conto impianti in un’unica soluzione, adottando le medesime modalità di verifica già previste per l’erogazione della prima quota di contributo, fermo restando il rispetto dei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa.
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