Onlus, OdV e Aps, Superbonus ammesso a prescindere dalla categoria catastale e dalla destinazione dell’immobile

Ai sensi dell’art. 119, comma 9, lettera d-bis), del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77), il Superbonus si applica, tra l’altro, agli interventi effettuati dalle Onlus, dalle organizzazioni di volontariato (OdV) e dalle associazioni di promozione sociale (Aps). Per tali soggetti il beneficio fiscale in esame spetta per tutti gli interventi agevolabili, indipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione dell’immobile oggetto degli interventi medesimi, ferma restando la necessità che gli interventi ammessi al Superbonus siano effettuati sull’intero edificio o sulle singole unità immobiliari: lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’istanza di interpello 25 marzo 2021, n. 206 (al riguardo si rinvia ai chiarimenti forniti con la Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E).

Si ricorda inoltre che:

  1. considerato che la norma non indica espressamente tra i soggetti beneficiari del Superbonus gli enti religiosi, questi ultimi potranno fruire dell’incentivo in commento soltanto se rientrano anche tra i soggetti di cui alla richiamata lettera d-bis) del citato comma 9, e quindi Onlus, OdV o Aps (Risposta 7 gennaio 2020, n. 14);
  2. possono usufruire del Superbonus anche le fondazioni, sempreché risultino iscritte presso l’anagrafe delle Onlus (Risposta 28 gennaio 2021, n. 64).
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