Voucher per l’internazionalizzazione, stanziati altri 10 milioni

Il Ministero dello Sviluppo economico ha reso noto, con Comunicato Stampa dell’11 maggio 2018, l’ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro a favore dei voucher per l’internazionalizzazione.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. la misura – introdotta dal D.M. 17 luglio 2017 – è riservata alle Pmi e alle reti di impresa. In particolare, possono accedere le imprese che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
    a. sono iscritte presso il Registro delle imprese e attive;
    b. non sono in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, oppure assoggettate a procedure concorsuali;
    c. sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
    d. nell’ultimo esercizio chiuso hanno conseguito ricavi per almeno 500mila euro (tale requisito non è chiesto per le start-up innovative);
    e. non hanno usufruito di aiuti de minimis che, unitamente alle agevolazioni in esame, determinino il superamento del massimale di cui all’art. 3, paragrafo 2, del Regolamento “de minimis”;
    f. non rientrano tra le imprese attive nei settori esclusi all’art. 1 del citato Regolamento “de minimis”;
    g. non hanno ricevuto, per le spese oggetto dell’incentivo in esame, altri contributi pubblici che si configurino come aiuti di Stato notificati ai sensi dell’art. 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
    h. non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231;
  2. i voucher potranno essere utilizzati per acquistare prestazioni consulenziali da parte di società di temporary export management, le quali metteranno a disposizione uno o più TEM (cioè figure professionali specializzate nell’erogazione di servizi volti a facilitare e sostenere i processi di internazionalizzazione dell’impresa);
  3. i voucher stessi potranno essere utilizzati per i seguenti servizi (erogati dalle società di temporary export management):
    a. analisi e ricerche di mercato;
    b. individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
    c. assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale;
    d. trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione di impresa;
  4. il sistema permette anche di apporre alla domanda la firma digitale;
  5. per eventuali chiarimenti è possibile inviare una mail all’indirizzo exportvoucher@mise.gov.it.
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