Al Senato prosegue l’esame del decreto “Sostegni”. Entro stasera la presentazione degli emendamenti

Prosegue nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato l’esame del disegno di legge n. 2144, di conversione del decreto “Sostegni” (D.L. 22 marzo 2021, n. 41); gli emendamenti potranno essere presentati fino alle 18.00 di oggi, 9 aprile.

Tra le principali novità del provvedimento si ricordano le seguenti:

  1. la proroga dal 28 febbraio al 30 aprile 2021 della sospensione dei termini dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, e dagli avvisi esecutivi di cui agli articoli 29 e 30 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modifiche dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, in unica soluzione, entro il 31 maggio 2021;
  2. il differimento al 31 luglio 2021 dei termini entro i quali è possibile versare le rate – in scadenza nel 2020 – relative:
    a. alla “rottamazione-ter” (artt. 3 e 5, D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, conv. Legge 17 dicembre 2018, n. 136);
    b. al “saldo e stralcio” (art. 1, commi 190 193 , Legge 30 dicembre 2018, n. 145 – Legge di Bilancio 2019);
  3. il differimento al 30 novembre 2021 dei termini entro i quali è possibile versare le rate – in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021 – relative:
    – alla “rottamazione-ter” (artt. 3 e 5, D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, conv. Legge 17 dicembre 2018, n. 136);
    – al “saldo e stralcio” (art. 1, commi 190 193 , Legge 30 dicembre 2018, n. 145 – legge di Bilancio 2019). I versamenti sono validi se effettuati con un ritardo non superiore a 5 giorni;
  4. con riferimento ai carichi affidati all’agente della riscossione durante il periodo di sospensione dei versamenti e, successivamente, fino al 31 dicembre 2021, la proroga di 12 mesi del termine di notifica della cartella di pagamento di cui all’art. 19, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 112/1999, ai fini del riconoscimento del diritto al discarico delle somme iscritte a ruolo, e la proroga di 24 mesi dei termini di decadenza e prescrizione relativi alle stesse cartelle;
  5. la proroga al 30 aprile 2021 del termine di cui all’art. 152, comma 1 , primo periodo, del decreto “Rilancio” (D.L. n. 34/2020), relativo ai pignoramenti dell’agente della riscossione su stipendi e pensioni.
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