Associazioni professionali ammesse alle agevolazioni previste per la Zona franca urbana Centro Italia

Anche l’associazione professionale può usufruire delle agevolazioni fiscali riconosciute per la Zona franca urbana del Centro Italia: lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’istanza di interpello 27 maggio 2020, n. 151. Analogamente a quanto precisato con riferimento alla Zona franca urbana de L’Aquila con la Circolare 24 dicembre 2013, n. 39/E (punto 4), le esenzioni fiscali previste si traducono – nel limite del reddito di lavoro autonomo attribuito per trasparenza – in un beneficio fruibile dai singoli soci, per effetto dell’equiparazione di tali associazioni alle società semplici disposta dall’art. 5 del Tuir.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

    1. detta zona franca fu istituita dall’art. 46 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modifiche dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96;
    2. le agevolazioni in esame sono destinate sia alle imprese, sia ai titolari di reddito di lavoro autonomo;
    3. possono presentare la domanda di accesso all’incentivo le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
      1. per le imprese iscritte al Registro delle imprese: presenza di una o più unità produttive ubicate in una o più delle province interessate dalla misura;
      2. per le imprese non iscritte: luogo dell’esercizio dell’attività di impresa in una o più di tali province;
      3. operatività nei territori delle province antecedente al 24 febbraio 2016, fatta eccezione per le imprese della provincia di Ancona (le quali devono risultare operanti nei territori antecedentemente al 26 aprile 2016), e per quelle della provincia di Pescara (che devono risultare operanti nei territori prima del 18 luglio 2016);
    4. tra le condizioni imposte dalla norma per poter accedere agli incentivi in esame si segnala anche l’obbligo di produrre – entro il 30 dicembre 2017 – la certificazione antimafia (per effetto di quanto dispone la Nota 23 novembre 2017, ai sensi dell’art. 91 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159);
    5. con la

Circolare 6 giugno 2019, n. 243317

    , inoltre, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di fruizione delle esenzioni fiscali e contributive, nonché alle modalità e ai termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo localizzati nella predetta zona franca. In particolare, sono stati precisati:

    • tipologia;
    • condizioni;
    • limiti;
    • durata;
    • modalità di fruizione.
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