Bonus asili nido fruibile per chi ha fatto domanda entro il 2018

Dal 1° gennaio 2019 non è più possibile presentare domanda per l’accesso al contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia. Lo ricorda l’Inps con il Messaggio 3 aprile 2019, n. 1353 , con cui fornisce chiarimenti alle madri beneficiarie, che abbiano presentato domanda entro il 31 dicembre 2018, ai fini della fruizione del contributo per quest’anno.

Il beneficio – previsto dall’art. 4, comma 24, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successivamente prorogato al 2018 dall’art. 1, commi 356 e 357, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 – non è stato infatti rinnovato dalla legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145).

L’Istituto previdenziale precisa, in particolare, che le madri beneficiarie potranno usufruire dei servizi di baby-sitting entro il 31 dicembre 2019, con possibilità di dichiarare le stesse entro il 29 febbraio 2020 nell’apposita sezione del Libretto Famiglia. Se alla data del 31 dicembre 2019, residuassero mesi interi di beneficio non fruito, gli stessi saranno considerati oggetto di rinuncia con conseguente ripristino dei corrispondenti mesi interi di congedo parentale.

Il contributo per gli asili nido potrà invece essere fruito fino alla data del 31 luglio 2019, termine oltre il quale non saranno prese in considerazioni le richieste di pagamento inviate dagli asili nido per periodi di fruizione dei servizi per l’infanzia successivi a tale termine. Gli eventuali mesi interi di beneficio non fruiti entro tale data saranno considerati oggetto di rinuncia, con conseguente ripristino dei corrispondenti mesi di congedo parentale.

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