Caf e professionisti, entro venerdì l’invio del 730

Scadrà venerdì 29 giugno il termine entro il quale Caf e professionisti abilitati sono tenuti a trasmettere in via telematica il modello 730/2018 all’Agenzia delle Entrate, con riferimento alle dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno. Entro la medesima data dev’essere consegnata al contribuente una copia della dichiarazione e del prospetto di liquidazione delle imposte.

È invece scaduto mercoledì 20 giugno il termine entro il quale era possibile trasmettere il 730 già inviato nel caso in cui il contribuente si fosse accorto di un errore.

Si ricorda inoltre quanto segue:

  1. dallo scorso 16 aprile, i contribuenti possono consultare via web – anche attraverso soggetti appositamente delegati – la propria dichiarazione precompilata (sia il 730, sia il modello Redditi), con l’indicazione dei dati inseriti e non inseriti;
  2. nella precompilata 2018 fanno il loro ingresso le spese per la frequenza agli asili nido e i relativi rimborsi, i dati relativi al bonus asili nido nonché le erogazioni liberali effettuate a favore degli enti del Terzo Settore e i relativi rimborsi;
  3. ai fini dell’accesso alla propria dichiarazione precompilata, il contribuente può utilizzare SPID (cioè il Sistema pubblico per l’identità digitale), se munito delle apposite credenziali, oppure la Carta Nazionale dei Servizi. In alternativa è comunque sempre possibile rivolgersi a un Caf o delegare un professionista;
  4. per ulteriori informazioni è possibile accedere all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, oppure telefonare ai numeri 848.800.444 (da rete fissa), 06 966.689.07 (da cellulare) e +39 06.966.689.33 (per chi chiama dall’estero). Tali recapiti sono operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13;
  5. sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti che hanno percepito, per l’anno d’imposta precedente, redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli artt. 49 e 50, comma 1 , lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Tuir, nonché i contribuenti in possesso dei requisiti di cui all’art. 13, comma 4, del D.M. 31 maggio 1999, n. 164;
  6. con la Circolare 27 aprile 2018, n. 7/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle detrazioni, alle deduzioni e ai crediti d’imposta spettanti per l’anno 2017.
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