CNDCEC e FNC: nuovo focus su IA, ESG e rendicontazione VSME
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato ieri, 2 aprile 2026. il Quaderno “Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e Fattori ESG – Framework di raccolta dati per il report di sostenibilità con particolare riferimento alla rendicontazione volontaria VSME”, terzo tassello di un filone di elaborati dedicato al rapporto tra governance, finanza aziendale e sostenibilità.
Il documento mette al centro il Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs (VSME) elaborato da EFRAG per micro, piccole e medie imprese non quotate, quale standard volontario capace di ridurre la frammentazione delle richieste informative provenienti da banche, intermediari, clienti e fornitori. In questa prospettiva, il Quaderno sottolinea che digitalizzazione e intelligenza artificiale non sono più soltanto strumenti operativi, ma fattori strategici per raccogliere, elaborare e monitorare dati ESG in modo strutturato, migliorando controllo interno, qualità dell’informazione e capacità decisionale.
Il lavoro si inserisce in un contesto europeo in evoluzione, segnato dalla direttiva UE 2026/470 del 24 febbraio 2026 che:
- in vigore dal 18 marzo 2026,
- ha ristretto il perimetro della CSRD alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato netto.
Il legislatore europeo parte da una considerazione di fondo:
- le imprese di maggiori dimensioni sono quelle che generano gli impatti ambientali e sociali più rilevanti e, allo stesso tempo, dispongono delle risorse organizzative necessarie per gestire processi complessi di reporting,
- implicitamente allarga così lo spazio di utilizzo del VSME per le PMI e per le imprese mid-cap.
Il Quaderno richiama inoltre gli strumenti digitali già sviluppati da EFRAG, come VSME Digital Template, tassonomia XBRL e convertitore digitale, pensati per rendere il reporting più interoperabile e meno oneroso.



