Crollo ponte “Morandi”, adempimenti tributari sospesi fino al 20 dicembre

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che dispone la sospensione dei termini relativi agli adempimenti tributari a favore dei contribuenti colpiti dal crollo del ponte “Morandi” a Genova.

Il provvedimento, in particolare, dispone quanto segue:

  1. è prevista la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, compresi quelli derivanti da cartelle di pagamento ed accertamenti esecutivi, scadenti dal 14 agosto al 1° dicembre 2018 (non si procede comunque al rimborso di quanto già versato);
  2. di tale sospensione possono usufruire:
    a. le persone fisiche non titolari di partita Iva, che alla data del 14 agosto 2018 avevano la residenza nel Comune di Genova, indicate nell’allegato 1) al decreto in esame;
    b. i titolari di partita Iva aventi la sede legale o operativa nel Comune di Genova, indicati nell’allegato 2);
  3. sono escluse dalla sospensione le ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti d’imposta (in caso di irregolarità si applica l’art. 6, comma 5, del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472);
  4. gli adempimenti e i versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 20 dicembre 2018.

Si ricorda inoltre che con l’ordinanza 20 agosto 2018, n. 539, il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto l’erogazione di contributi alle famiglie coinvolte nel crollo del ponte “Morandi” a Genova.

Si prevede in particolare l’assegnazione ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta (anche parzialmente) oppure sia stata sgomberata in esecuzione di appositi provvedimenti, con un contributo per l’autonoma sistemazione nelle seguenti misure:

  • 400 euro per i nuclei monofamiliari;
  • 500 euro per i nuclei familiari composti da due unità;
  • 700 euro per quelli composti da tre unità;
  • 800 euro per le famiglie composte da quattro unità, fino ad un massimo di 900 euro mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità.

Se nel nucleo familiare sono presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento, è previsto un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ciascuno di tali soggetti, anche oltre il limite massimo di 900 euro mensili previsti per il nucleo familiare.

Nel Consiglio dei Ministri svoltosi ieri è stato inoltre approvato un decreto-legge (decreto “Emergenze”) recante disposizioni urgenti finalizzate a velocizzare le operazioni di ricostruzione del ponte “Morandi”, al sostegno dei soggetti danneggiati per il crollo, alla ripresa delle attività produttive e di impresa, nonché dirette a intraprendere ogni iniziativa necessaria al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture.

Tra le principali misure in favore dei soggetti colpiti dal crollo sono previste:

  • l’istituzione di un contributo di sostegno per tutti i soggetti coinvolti da ordinanze di sgombero o che hanno subito danni materiali;
  • il riconoscimento di un contributo alle imprese danneggiate dal crollo, finalizzato alla mitigazione dei pregiudizi sofferti, salvo il diritto al risarcimento nei confronti degli eventuali responsabili;
  • l’introduzione di agevolazioni fiscali per le imprese genovesi e per la piena ripresa dei traffici portuali, con l’istituzione di una zona franca urbana e di una zona logistica semplificata per il porto e il retroporto, nonché misure immediate per favorire la viabilità e i collegamenti in entrata e in uscita da Genova, implementando il trasporto pubblico locale.
logo