Da Enasarco erogazioni straordinarie causa Covid-19 per agenti e rappresentanti

Stanziati 8.420.000 euro per interventi straordinari a favore degli agenti colpiti dall’epidemia Covid-19, da assegnare entro l’anno in corso, ai quali si potranno aggiungere ulteriori misure di sostegno proposte dal Consiglio di Amministrazione e sottoposte all’esame della prossima Assemblea dei delegati. Lo ha ricordato Enasarco con un comunicato stampa del 26 giugno 2020 , precisando che l’erogazione della prima tranche d’interventi, per 2.105.000 euro, è già in fase di ultimazione.

Le domande di contributi straordinari – lavorate a partire dal reddito più basso – sono state accolte per un numero pari a:

  • 190 domande di contributi straordinari per iscritti contagiati dal coronavirus (compresi alcuni decessi), tutte pagate;
  • 500 domande di erogazioni straordinarie per riduzione delle provvigioni del primo trimestre 2020 in misura superiore al 33%, tutte pagate o in corso di pagamento.

Le richieste di erogazioni straordinarie per altre gravi ragioni saranno esaminate dal Consiglio di Amministrazione ed erogate entro il mese di luglio.

Nel comunicato si fa presente che sono pervenute alla Fondazione molte domande irregolari, perché prive di almeno uno dei documenti necessari per poter essere accolte (Modello Unico PF 2019, autocertificazione della riduzione delle provvigioni e copia del documento d’identità) e che anche queste sono in corso di lavorazione. Gli iscritti riceveranno una comunicazione con indicazione dell’irregolarità riscontrata e potranno ripresentare le domande con l’assistenza degli uffici territoriali della Fondazione, a disposizione degli iscritti.

Enasarco ricorda infine  che le domande regolari, che non rientrano nella graduatoria dei beneficiari, perché non comprese fra i redditi più bassi, concorreranno d’ufficio per l’assegnazione dei contributi da erogare con i bandi del secondo e del terzo quadrimestre.

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