Da oggi al via gli incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici. Online il sito per l’ecobonus

Alle ore 12.00 di oggi sarà online la piattaforma dedicata all'”ecobonus”, la misura prevista dalla legge di Bilancio 2019 che prevede contributi per l’acquisto di veicoli a emissioni ridotte. Lo ha reso noto ieri il Ministero dello Sviluppo economico in concomitanza con la pubblicazione della Risoluzione n. 32/E del 28 febbraio 2019 con cui l’Agenzia delle Entrate fornisce le prime indicazioni sulle autovetture che possono beneficiare degli incentivi e individua i documenti che le imprese costruttrici o importatrici devono ricevere dal venditore e conservare ai fini della fruizione del credito d’imposta.

La piattaforma sarà disponibile all’indirizzo https://ecobonus.mise.gov.it ma – avvisa il Mise – non sarà necessario affrettarsi nei primi giorni. La procedura prevede infatti due momenti distinti: la prima fase di apertura dello sportello sarà dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari. Solo successivamente, dopo specifica comunicazione da parte del Mise, si aprirà la seconda fase e si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo. Sulla piattaforma sarà inoltre presente un contatore di risorse per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus.

Le agevolazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale si sostanziano in uno sconto praticato direttamente dal concessionario all’acquirente del mezzo; il concessionario, a sua volta, si farà rimborsare dalla casa automobilistica, alla quale spetterà un credito d’imposta per l’importo corrispondente.

L’art. 1, commi 1031 e seguenti, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, in particolare, dispone quanto segue:

  1. è riconosciuto un contributo a chi acquista (anche in leasing) e immatricola in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, un veicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50mila euro (Iva esclusa);
  2. l’agevolazione è riconosciuta – in misura diversa – sia nel caso in cui venga contestualmente consegnato un veicolo per la rottamazione, sia in assenza di rottamazione. È comunque prevista l’emanazione di un apposito decreto ministeriale;
  3. il veicolo consegnato per la rottamazione dev’essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo mezzo, oppure – in caso di leasing del veicolo nuovo – dev’essere intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno di tali familiari;
  4. fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita, le imprese costruttrici o importatrici conservano copia della fattura di vendita e dell’atto di acquisto, che deve essere ad esse trasmessa dal venditore;
  5. attraverso l’inserimento dell’art. 16-ter nel D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modifiche dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90, viene introdotta una nuova disciplina relativa alle detrazioni fiscali per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. È infatti prevista una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 relative all’acquisto e alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, ivi inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW. La detrazione, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro.
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