Decreto “Rilancio”: al lavoro su rinvio versamenti Irpef e Ires e revisione bonus locazioni

Slittamento dal 30 giugno a settembre dei versamenti Irpef e Ires ed un ampliamento della platea dei beneficiari e della durata del credito d’imposta per le locazioni. Sono questi gli emendamenti considerati prioritari e attualmente in valutazione in Commissione Bilancio della Camera, dove sono in corso i lavori per la conversione in legge del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (decreto “Rilancio).

Sul bonus locazioni di cui all’art. 28 del decreto, in particolare, il correttivo è finalizzato alla revisione del requisito relativo al calo del fatturato, con l’inclusione tra i soggetti ammessi all’agevolazione anche di chi ha iniziato l’attività nel corso, o appena dopo, i mesi del 2019 che occorre prendere quale riferimento ai fini del riconoscimento del credito d’imposta.

Tra gli altri correttivi in discussione più condivisi si segnalano:

  • l’estensione dell’ecobonus, previsto dall’art. 119 , alle seconde case – con l’esclusione degli immobili di lusso – agli alberghi e agli immobili vincolati, oltre al prolungamento fino a dicembre 2022 del periodo utile per realizzare i lavori;
  • la concessione dei contributi a fondo perduto di cui all’art. 25 anche ai liberi professionisti e al settore del turismo attualmente assegnati agli esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita Iva con ricavi non superiori a 5 milioni di euro, ma non agli iscritti agli Albi.
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