Definizione agevolata delle violazioni formali. Nell’elenco anche le irregolarità relative a comunicazione dati fattura e Intrastat

Sono ammesse alla definizione agevolata delle violazioni formali, tra l’altro, le seguenti tipologie di violazioni:

  1. la presentazione di dichiarazioni annuali redatte non conformemente ai modelli approvati;
  2. l’errata indicazione o incompletezza dei dati relativi al contribuente;
  3. l’omessa o irregolare presentazione delle comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute o delle liquidazioni periodiche Iva;
  4. l’omessa, irregolare o incompleta presentazione degli elenchi Intrastat;
  5. l’irregolare tenuta e conservazione delle scritture contabili;
  6. l’omessa restituzione dei questionari inviati dall’Agenzia o da altri soggetti autorizzati;
  7. la restituzione dei questionari con risposte incomplete o non veritiere.

Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 15 maggio 2019, n. 11/E , intervenuta in merito alla disciplina contenuta nell’art. 9 del decreto fiscale collegato alla Manovra di fine anno (D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136).

Si ricorda che la norma prevede la possibilità di accedere alla definizione agevolata delle violazioni di natura formale:

  1. per cui sono competenti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate ad irrogare le relative sanzioni amministrative;
  2. non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini dell’Iva, dell’Irap, delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e imposte sostitutive, delle ritenute alla fonte, dei crediti d’imposta e sul relativo pagamento dei tributi;
  3. sono state commesse fino al 24 ottobre 2018 dal contribuente, dal sostituto d’imposta, dall’intermediario e da altro soggetto tenuto ad adempimenti fiscalmente rilevanti, anche solo di comunicazione di dati.

Sono ammessi alla definizione agevolata sia le partite Iva, sia i privati. In altre parole: vi possono accedere tutti i contribuenti, indipendentemente dall’attività svolta, dal regime contabile adottato e dalla natura giuridica.

Possono inoltre avvalersi della misura i sostituti d’imposta, gli intermediari e gli altri soggetti tenuti, sulla base di apposite norme, alla comunicazione di dati riguardanti operazioni fiscalmente rilevanti.

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