Distributori di carburante ad elevata automazione, nuovi adempimenti subito in vigore

Sono entrati in vigore ieri, 1° luglio, gli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alla cessione di benzina e gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motore, effettuata dai soggetti passivi Iva che gestiscono impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione. Le regole tecniche relative a tale adempimento sono state dettate dall’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento direttoriale 28 maggio 2018, n. 106701.

In particolare, al fine di semplificare gli adempimenti posti in capo agli operatori, il provvedimento dispone che la trasmissione dei dati avvenga attraverso un unico tracciato, sia per l’acquisizione dei corrispettivi delle cessioni di carburanti verso i consumatori finali, sia per la successiva digitalizzazione del registro di carico/scarico.

Si ricorda inoltre che il D.L. 28 giugno 2018, n. 79 ha disposto il rinvio di sei mesi – e quindi al 1° gennaio 2019 – dell’entrata in vigore dell’obbligo, previsto dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) della fatturazione elettronica per cessioni di carburante ai soggetti titolari di partita Iva presso gli impianti stradali di distribuzione, uniformandolo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati.

Ne consegue che fino alla fine dell’anno si potrà continuare ad utilizzare la scheda carburante per documentare le spese sostenute e poter effettuare la deduzione dei costi nella dichiarazione dei redditi da presentare il prossimo anno e la detrazione dell’Iva. Rimane comunque l’obbligo, ai fini della detraibilità dell’Iva e deducibilità dei costi, di pagare gli acquisti di carburante mediante strumenti tracciabili diversi dal contante, come previsto dal Provvedimento direttoriale 4 aprile 2018, n. 73203.

Nessuna proroga, invece, per quanto attiene agli obblighi di fatturazione elettronica per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, entrati in vigore il 1° luglio.

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