Entro domani 28 febbraio la richiesta di adesione al regime forfetario

Scade domani, 28 febbraio il termine entro il quale le persone fisiche, ammesse al regime fiscale forfetario esercenti attività di impresa, arti o professioni, possono presentare all’Inps la domanda per aderirvi a decorrere dall’anno in corso. L’istanza va presentata compilando il modello telematico predisposto all’interno del Cassetto per Artigiani e Commercianti, sul sito dell’Inps.

Si ricorda che – con la Risoluzione 11 febbraio 2020, n. 7/E – l’Agenzia delle Entrate aveva confermato l’immediata applicabilità dei “paletti” introdotti dalla legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) all’accesso al regime forfetario. Quest’ultima, in particolare, ha disposto quanto segue:

  1. i contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni possono accedere al regime forfetario se, al contempo, nell’anno precedente hanno conseguito ricavi oppure percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65mila euro e se hanno sostenuto spese per il personale e per lavoro accessorio superiori a 20mila euro;
  2. viene prevista quale causa di esclusione dall’applicazione del regime forfetario l’ipotesi in cui, nel periodo d’imposta precedente, il soggetto abbia percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati di importo lordo superiore a 30mila euro.

Con la risposta a due interrogazioni alla Camera (la n. 5-03471 e la n. 5-03472), nella seduta dello scorso 5 febbraio, la decorrenza delle nuove norme era stata già ufficializzata dal sottosegretario Alessio Villarosa. Nella risposta era stata altresì annunciata la predisposizione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di documenti di prassi volti a fornire chiarimenti interpretativi in merito alle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2020.

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