Fattura elettronica, interrogazione alla Camera. Chiesta la proroga per i carburanti

Attraverso un’interrogazione alla Camera i deputati della Lega Pagano, Comaroli e Bitonci hanno sottolineato l’esigenza che il Ministero dell’Economia e delle Finanze assuma “iniziative normative per apportare le necessarie modifiche alla disciplina della fatturazione elettronica”, in particolare con riferimento all’obbligo di conservazione sostitutiva e dell’apposizione della firma digitale, anche “al fine di evitare la lievitazione dei costi per gli operatori e per gli studi di commercialisti, nonché per gli utenti”.

Nel documento si chiede inoltre se il Mef intenda posticipare al 1° gennaio 2019 i termini di avvio dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica per il settore dei carburanti per motori.

È stata quindi evidenziata l’opportunità che:

  1. sia eliminato l’obbligo della conservazione sostitutiva e dell’apposizione della firma digitale;
  2. l’Agenzia delle Entrate o la Sogei consentano l’accesso tramite il loro portale per stampare la copia della fattura emessa o ricevuta e che tale documento sia valido ed opponibile ai terzi;
  3. la fattura elettronica sia recapitata presso la pec del cliente e presso la pec del commercialista delegato al “cassetto” fiscale (in merito si ricorda che l’attuale normativa prevede l’inserimento di qualsiasi indirizzo);
  4. sia realizzato un portale dei commercialisti dedicato, anche attraverso una gara d’appalto, “per la gestione di tutto ciò che interessa i nuovi obblighi di fatturazione elettronica tra privati”.

Si ricorda che l’art. 1, commi da 909 a 928, della Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) ha previsto l’introduzione – a decorrere dal 1° gennaio 2019 – dell’obbligo di fatturazione elettronica, attraverso il sistema di interscambio (Sdi), per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia.

Dal prossimo 1° luglio, invece, tale obbligo sarà operativo per l’acquisto di carburanti per autotrazione e nel settore dei subappalti con la Pubblica amministrazione.

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