Fissata la misura per il 2020 del canone relativo alle concessioni demaniali marittime

Per il 2020, l’ammontare del canone annuo dovuto per le concessioni demaniali marittime dev’essere diminuito dello 0,75%; tale importo costituisce la base di calcolo per la determinazione del canone da applicare alle concessioni demaniali marittime:

  1. rilasciate o rinnovate a decorrere dal 1° gennaio 2020;
  2. in vigore, anche se rilasciate entro il 31 dicembre 2019.

È quanto prevede un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 dicembre 2019, pubblicato ora in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento precisa inoltre che:

  1. a decorrere dal 1° gennaio 2020 la misura minima di canone di 364,63 euro – di cui all’art. 9 del D.M. 19 luglio 1989 – è ridotta a 361,90 euro;
  2. alle concessioni per le quali la misura annua dovesse risultare inferiore al previsto limite minimo, si applica la misura di 361,90 euro.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 4 del D.L. 5 ottobre 1993, n. 400, convertito con modifiche dalla Legge 4 dicembre 1993, n. 494 , i canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime sono aggiornati annualmente con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla base della media degli indici determinati dall’Istat per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati e per i corrispondenti valori per il mercato all’ingrosso.

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