Giochi, i concessionari rivestono la qualifica di agenti della riscossione

Secondo un orientamento seguito da tempo dalla Corte dei Conti, i concessionari (dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) della rete telematica dei giochi rivestono la qualifica di agenti contabili e sono tenuti alla resa del conto giudiziale.

Tali soggetti, in particolare:

  1. sono tenuti ad assicurare che la rete telematica contabilizzi le somme giocate, le vincite e il prelievo erariale unico, nonché la trasmissione periodica delle informazioni al sistema centrale;
  2. rivestono la qualifica di agenti per la riscossione tenuti al versamento di quanto riscosso.

Al riguardo è stato altresì sottolineato che le attività svolte in virtù di una concessione e in adempimento degli obblighi da essa scaturenti sono in funzione dell’interesse pubblico perseguito, cosicché il concessionario è organo indiretto dell’Amministrazione medesima.

La sottoposizione al prelievo erariale unico non incide sulla natura di agente contabile. I principi appena illustrati sono stati ribaditi da ultimo dalle Sezioni unite civili della Corte di Cassazione con la sentenza 4 dicembre 2018, n. 14697 , depositata lo scorso 29 maggio.

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