I documenti necessari per poter detrarre le donazioni alle Onlus

Ai fini della detrazione fiscale riconosciuta per le erogazioni liberali effettuate a favore delle Onlus, occorrono i seguenti documenti:

  1. ricevuta del versamento bancario o postale;
  2. in caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata: estratto conto della banca o della società che gestisce tali carte;
  3. in caso di pagamento con assegno bancario o circolare o nell’ipotesi in cui dalla ricevuta del pagamento effettuato con le predette modalità non sia possibile individuare uno degli elementi richiesti: ricevuta rilasciata dal beneficiario dalla quale risulti anche la modalità di pagamento utilizzata.

Si tenga presente che dalle ricevute deve risultare il carattere di  liberalità  del pagamento. Si ricorda che ai sensi dell’art. 15, comma 1.1, del Tuir, è detraibile un importo pari al 26 per cento delle erogazioni liberali in denaro, effettuate a favore delle Onlus, delle iniziative umanitarie, laiche o religiose, gestite da associazioni, fondazioni, comitati ed enti individuati con apposito decreto nei Paesi non appartenenti all’Ocse (l’elenco delle Onlus  è consultabile qui).

In alternativa alla detrazione, le erogazioni effettuate alle Onlus fino al 31 dicembre 2017, sono deducibili dal reddito complessivo (art. 10, comma 1, lettera g), del Tuir; art. 14, comma 1, del D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modifiche dalla Legge 14 maggio 2005, n. 80), nel limite del 10 per cento del reddito complessivo e comunque entro 70mila euro annui (Circolare Agenzia Entrate 19 agosto 2005, n. 39/E).

I principi illustrati sono stati confermati dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare 27 aprile 2018, n. 7/E, contenente un vademecum in materia di crediti d’imposta, detrazioni e deduzioni utilizzabili ai fini delle dichiarazioni dei redditi 2018.

Si ricorda infine che la riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117) dispone il superamento della figura della Onlus.

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