Imprenditoria giovanile e femminile, realizzazione dell’investimento entro 24 mesi dal contratto di finanziamento

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 4 dicembre 2020 del Ministero dello Sviluppo economico che introduce alcune novità nella disciplina relativa agli incentivi riconosciuti per l’imprenditorialità giovanile e femminile, di cui al Titolo I, Capo I, del D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185. In particolare:

  1. possono beneficiare delle agevolazioni in esame le imprese:
    1. costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
    2. di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I al Regolamento GBER (Regolamento Ue 17 giugno 2014, n. 651/2014);
    3. costituite in forma societaria;
    4. in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni oppure da donne;
  2. sono ammesse le iniziative che prevedono programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, nei seguenti settori:
    1. produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
    2. fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
    3. commercio di beni e servizi;
    4. turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  3. i citati programmi di investimento devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento;
  4. le imprese hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie;
  5. con un apposito provvedimento direttoriale, il Ministero dello Sviluppo economico stabilirà i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in esame.
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