Ordini professionali, scattano da quest’anno gli obblighi di comunicare i dati all’Anagrafe tributaria

Ai sensi dell’art. 7, comma 3, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605, gli ordini professionali e gli altri enti ed uffici preposti alla tenuta di albi, registri ed elenchi, sono tenuti a comunicare all’anagrafe tributaria le iscrizioni, variazioni e cancellazioni. In particolare, formano oggetto di tale obbligo i dati e le notizie concernenti le iscrizioni, variazioni e cancellazioni in albi, registri ed elenchi istituiti per l’esercizio di attività professionali e di lavoro autonomo.

Ora, con il Provvedimento direttoriale 27 gennaio 2021, n. 26004/2021, l’Agenzia delle Entrate ha disposto quanto segue:

  1. per l’invio della comunicazione valgono le seguenti modalità alternative:
    1. direttamente o tramite un intermediario abilitato ex art. 3, comma 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
    2. tramite i Consigli nazionali, che abbiano ricevuto indicazioni in tal senso dagli Ordini territoriali, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
    3. tramite i Consigli nazionali nell’ambito di specifiche convenzioni per lo scambio di dati con l’Agenzia delle Entrate;
  2. l’obbligo di comunicazione resta sempre in capo agli ordini territoriali, anche nel caso in cui abbiano trasmesso i dati al Consiglio nazionale ma quest’ultimo per qualunque motivo non abbia trasmesso i dati all’Agenzia delle Entrate, nonché in ogni altro caso di comunicazione non trasmessa;
  3. tali comunicazioni devono essere inviate entro il 30 giugno di ciascun anno, con riferimento ai dati relativi all’anno precedente;
  4. i nuovi obblighi, peraltro, scattano con riferimento ai dati relativi all’anno 2020.
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