In arrivo il decreto “Semplificazioni”: novità anche per imprese ed interventi edilizi

Tra le novità che potrebbero essere inserite nel decreto “semplificazioni”, che salvo imprevisti approderà domani a Palazzo Chigi, si segnalano le misure finalizzate a semplificare e velocizzare gli interventi in materia edilizia. In tale contesto, in particolare:

  1. viene rimosso il vincolo del medesimo sedime e della medesima sagoma: la norma, stando all’ultima bozza del provvedimento, dispone infatti che per gli interventi di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione disciplinati da un piano urbanistico che preveda un programma di rigenerazione urbana, la ricostruzione sia comunque consentita con la sola osservanza delle distanze legittimamente preesistenti;
  2. si considera “attività edilizia libera” la realizzazione di strutture leggere destinate ad essere rimosse alla fine del loro utilizzo stagionale;
  3. si prevede poi la possibilità di prorogare la validità dei titoli edilizi, stabilendo che prima che siano decorsi i termini per l’inizio o per la fine dei lavori (rispettivamente di un anno e di tre anni dal rilascio del titolo), il privato possa prorogarli con una semplice comunicazione allo sportello unico comunale; in presenza di particolari motivi potrà essere disposta una ulteriore proroga, discrezionale.

Tra le misure a favore delle imprese, si segnala l’aumento dell’importo che può essere erogato in un’unica soluzione nell’ambito delle agevolazioni di cui alla legge Sabatini; si prevede anche la semplificazione delle procedure di cancellazione dal Registro delle imprese e di scioglimento degli enti cooperativi nonché in materia di recesso dalle società di persone, al fine di assicurare che il Registro delle imprese rappresenti fedelmente la realtà imprenditoriale operante sul territorio. La bozza del decreto contiene infine una norma che lascia all’autonomia statutaria delle società quotate la possibilità di prevedere aumenti di capitale in deroga rispetto alla disciplina prevista dal codice civile, al fine di semplificare le modalità di svolgimento delle ricapitalizzazioni.

Secondo alcune anticipazioni emerse ieri sera, infine, sembra molto probabile che il Governo decida lo stralcio delle norme sul condono edilizio presenti nella bozza del decreto “Semplificazioni”, nonchè lo stralcio di una disposizione relativa alle assunzioni effettuate nell’ambito della Pubblica Amministrazione. È comunque previsto in giornata un altro vertice di maggioranza.

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