In Gazzetta il decreto “Ristori”. Bonus vacanze esteso al 2021

È stato pubblicato ieri notte in Gazzetta Ufficiale con edizione straordinaria, ed è già in vigore, il D.L. 28 ottobre 2020, n. 137  (decreto-legge “Ristori”), contenente una serie di misure urgenti e di aiuti a beneficio delle categorie, degli operatori economici e dei lavoratori interessati, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute dai D.P.C.M di ottobre.

Tra le principali novità contenute nella versione ufficiale del provvedimento rispetto alla bozza, si segnala l’estensione al periodo d’imposta 2021 del “bonus vacanze”, riconosciuto dall’art. 176 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77). Il credito è utilizzabile, entro il 30 giugno 2021, da un solo componente per nucleo familiare nella misura di 500 euro per ogni nucleo familiare; la misura del credito è di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona; le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2020.

Definiti inoltre (allegato 1) i codici ATECO ai fini del riconoscimento dei contributi a fondo perduto previsti dall’art. 1 del decreto-legge: la misura interessa anche rifugi di montagna, le attività di ristorazione ambulante e i servizi di catering.

Si ricorda che sono previsti contributi a fondo perduto anche a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura e alle altre imprese che, alla data del 25 ottobre 2020, dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’allegato contenuto nel presente decreto, oggetto delle limitazioni previste dal D.P.C.M. 18 ottobre 2020 e dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020.

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