In Gazzetta le modifiche al “regolamento crowdfunding”

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera della Consob che apporta alcune modifiche al proprio Regolamento 26 giugno 2013, n. 18592, sulla raccolta di capitali tramite portali on-line (cosiddetto “regolamento  crowdfunding”).

Al riguardo si precisa quanto segue:

  1. il citato regolamento n. 18592/2013 fu emanato in attuazione del D.Lgs. 25 novembre 2019, n. 165, con il quale furono introdotte modifiche al Testo Unico sulla Finanza, al fine di adeguare ulteriormente la normativa nazionale alle disposizioni della Direttiva MiFID II (“Correttivo MiFID”)
  2. l’art. 2, comma 10, del richiamato “Correttivo MiFID” – che ha modificato l’art. 50-quinquies del Testo Unico sulla Finanza – ha eliminato, tra i requisiti patrimoniali per l’iscrizione nel registro di gestori di portali per la raccolta di capitali per le Pmi e per le imprese sociali, il vincolo dell’adesione a un sistema di indennizzo a tutela degli investitori, mantenendo il solo obbligo della copertura assicurativa sulla responsabilità professionale;
  3. attraverso la modifica in esame, la Consob ha previsto un periodo transitorio, fino al 1° luglio 2020, per l’applicazione delle regole relative ai requisiti patrimoniali dei gestori, per consentire ai gestori già autorizzati che aderiscono a un sistema di indennizzo di adeguarsi alle nuove disposizioni regolamentari;
  4. alla luce delle modifiche apportate al Testo Unico sulla Finanza – che hanno esteso le attività esercitabili dai gestori di portali, sono state integrate le informazioni contenute nel registro previsto dall’art. 5 del regolamento crowdfunding.
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