I criteri di determinazione del valore dei prodotti in dogana

In materia di diritti doganali, ai fini della determinazione del valore in dogana di prodotti che siano stati fabbricati in base a modelli e con marchi oggetto di contratto di licenza e che siano importati dalla licenziataria, il corrispettivo dei diritti di licenza dev’essere aggiunto al valore di transazione, ai sensi dell’art. 32 del Regolamento Cee 12 ottobre 1992, n. 2913, qualora il titolare dei diritti immateriali sia dotato di poteri di controllo sulla scelta del produttore e sulla sua attività e sia il destinatario dei corrispettivi dei diritti di licenza: lo ha affermato la quinta sezione tributaria della Suprema Corte con l’ordinanza 17 aprile 2019, n. 3593, depositata lo scorso 13 febbraio.

Tale conclusione appare in linea con i principi espressi dalla Corte di Cassazione con la pronuncia 6 aprile 2018, n. 8473, e dalla Corte di Giustizia Ue con la sentenza 9 marzo 2017, causa C-173/15.

Si ricorda infine che:

  1. il richiamato art. 32 del Regolamento Cee 12 ottobre 1992, n. 2913, è stato attuato dagli articoli 157159 e 160 del Regolamento Cee 2 luglio 1993, n. 2454;
  2. ai sensi del Regolamento Cee 2 luglio 1993, n. 2454 – emanato in attuazione del Codice doganale comunitario – “quando si determina il valore in dogana di merci importate in conformità delle disposizioni dell’articolo 29 del codice [doganale, nda] si deve aggiungere un corrispettivo o un diritto di licenza al prezzo effettivamente pagato o pagabile soltanto se tale pagamento:
    1. si riferisce alle merci oggetto della valutazione, e
    2. costituisce una condizione di vendita delle merci in causa” (art. 157, paragrafo 2).

Pertanto occorre la presenza contestuale di tre condizioni:

  1. in primo luogo, che i corrispettivi o i diritti di licenza non siano stati inclusi nel prezzo effettivamente pagato o da pagare;
  2. in secondo luogo, che essi si riferiscano alle merci da valutare;
  3. in terzo luogo, che l’acquirente sia tenuto a versare tali corrispettivi o diritti di licenza come condizione della vendita delle merci da valutare.
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