Legittima la notifica della cartella ai soci di una Snc senza la previa notifica dell’avviso di accertamento

La trasformazione di una società di persone in società di capitali non dà luogo a un nuovo ente, ma integra una mera mutazione formale di un’organizzazione, che sopravvive alla vicenda della trasformazione senza soluzione di continuità.

Secondo un consolidato orientamento espresso dalla giurisprudenza di legittimità, tale principio si applica anche al fenomeno inverso (trasformazione cosiddetta regressiva, di società di capitali in società di persone), e anche ai mutamenti intervenuti nell’ambito di ognuno dei due tipi di società (in tal senso si segnalano le pronunce della Corte di Cassazione 23 aprile 2007, n. 9569 e 14 dicembre 2006, n. 26826).

Alle medesime conclusioni è giunta ora la quinta sezione tributaria della Suprema Corte con l’ordinanza 8 febbraio 2019, n. 8551, depositata lo scorso 27 marzo.

Nell’occasione è stato inoltre sottolineato che in tema di riscossione delle imposte nei confronti di società di persone, è legittima la notifica ai soci della cartella di pagamento anche in difetto di previa notifica agli stessi dell’avviso di accertamento: in tali casi, infatti, non si registra alcuna compressione del diritto di difesa, stante la possibilità – prevista dall’art. 19, comma 3, del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 – di impugnare, unitamente alla cartella di pagamento, anche tutti gli atti presupposti eventualmente non notificati, facendo valere vizi propri di quelli (così, Cass. 25 maggio 2018, n. 13113).

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