Lotteria degli scontrini, in arrivo l’esenzione fiscale dei premi

I premi attribuiti nell’ambito della cosiddetta “lotteria degli scontrini” di cui all’art. 1, comma 540, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di Stabilità 2017), saranno esenti da imposizione fiscale: lo prevede la bozza del decreto fiscale di accompagnamento alla legge di Bilancio (che sarà sottoposta a breve all’esame del Consiglio dei Ministri). Si propone quindi la modifica dell’art. 67, comma 1, lettera d), del Tuir, che assoggetta a tassazione quali redditi diversi, le vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi e delle scommesse.

Al riguardo, si ricorda che il richiamato art. 1, commi 540 e 542, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, prevede che:

  1. al fine di incentivare la richiesta di rilascio di documenti di certificazione fiscale, a decorrere dal 1° gennaio 2020 i contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, che effettuano acquisti di beni o servizi fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, possano partecipare a una lotteria mediante l’estrazione a sorte di premi;
  2. per partecipare all’estrazione, i contribuenti devono comunicare, al momento dell’acquisto, il proprio codice fiscale all’esercente;
  3. quest’ultimo è invece tenuto a trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati della singola cessione o prestazione;
  4. al fine di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori, la probabilità di vincita dei premi della lotteria sia aumentata del 20 per cento, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante.
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