Mutui prima casa con sospensione automatica

Chi è in possesso dei requisiti per l’accesso al fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa (Fondo Gasparrini) deve presentare la domanda alla banca. La banca, dopo aver verificato la completezza della domanda e la regolarità formale dei documenti presentati, sospenderà immediatamente l’addebito delle rate del mutuo e inoltrerà la pratica a Consap (società pubblica che gestisce il fondo per conto del Mef).

Lo ha ricordato l’Abi, con propria circolare n. 1633 del 27 luglio 2020 , richiamando le Faq pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Consap avrà 20 giorni per esaminare la domanda e comunicare la risposta, trascorsi i quali la domanda si intende accettata (procedura del silenzio assenso). In caso di esito negativo, la banca – precisa l’Abi – ricomincerà ad addebitare le rate del mutuo a partire da quella successiva alla domanda di sospensione.

La circolare precisa inoltre che:

  • il meccanismo del silenzio assenso per l’approvazione delle richieste di accesso al Fondo Gasparrini, introdotto dal D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (decreto “Liquidità”), convertito con modificazioni in legge 5 giugno 2020 n. 40 e in vigore dal 6 giugno 2020, si applica a tutte le domande presentate alla banca a partire dal 28 marzo 2020;
  • sono esclusi dalla sospensione i mutui erogati con sovvenzioni pubbliche, come garanzie o contributi a fondo perduto, che risultano ancora attivi alla data di presentazione della domanda.
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