Nel mandato di cessione d’azienda anche l’attività di reperimento e selezione di potenziali acquirenti

Nell’ambito di un incarico professionale avente ad oggetto una business transaction relativa ad una cessione di azienda, il commercialista iscritto all’ordine può includere tra le attività oggetto del mandato anche quella di reperimento e selezione, in affiancamento al cliente, del potenziale acquirente: lo ha precisato il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con il Pronto Ordini 10 aprile 2020, n. 37/2020.

L’attività di reperimento e selezione di potenziali acquirenti può infatti rientrare tra le prestazioni di cui all’art. 1, primo comma, dell’ordinamento professionale, non trattandosi di attività di intermediazione.

A tal fine il Pronto Ordini in commento individua le differenze tra il professionista e il mediatore: tra queste, la circostanza che, per la conclusione dell’affare, il professionista non percepisce provvigioni da entrambe le parti ma riceve un compenso esclusivamente dal cliente cui ha fornito la prestazione.

Si ricorda infine che con il termine “business transaction” si intende una transazione d’affari, cioè una serie di attività dirette alla realizzazione e negoziazione di un’operazione commerciale, come appunto la compravendita di un’azienda o di un altro bene.

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