Normativa antiriciclaggio inapplicabile in sede di vendita forzata e di vendita competitiva

In sede di vendita forzata e di vendita competitiva (in sede concorsuale) non è applicabile la normativa antiriciclaggio, in quanto in tali sedi il professionista non agisce in quanto tale, ma bensì quale delegato del giudice, eccettuata la peculiare ipotesi della vendita competitiva che si concluda non con decreto di trasferimento del giudice, ma con atto notarile. È questa la tesi sostenuta dal Consiglio nazionale del Notariato nello Studio n. 45-2020/E_3-2020/B, che affronta, appunto, tale controversa questione.

Nel documento si sottolinea tra l’altro che, relativamente al professionista delegato, nell’immediatezza dell’entrata in vigore della Legge 302/98 – che prevedeva la delegabilità delle operazioni di vendita al solo notaio – si era aperto un ampio dibattito in ordine alla figura del notaio delegato e la dottrina si è divisa tra chi lo ha qualificato come un mero ausiliario, chi come un vero e proprio sostituto del giudice e chi ha ritenuto si trattasse di un ausiliario sui generis. A fronte dell’intervenuto ampliamento soggettivo (avvocati e commercialisti) e, soprattutto, oggettivo delle attività delegabili al professionista, in forza della riforma di cui alle Leggi 80/2005 e 263/2005, si è sempre più affermata la posizione tendente a ritenere che il professionista delegato sia un vero e proprio sostituto del giudice. Tuttavia a tutt’oggi non mancano prese di posizione nel senso di qualificare comunque il professionista delegato in termini di mero ausiliario del giudice o di ausiliario sui generis.

Inoltre, nella fattispecie descritta – ha sottolineato il Consiglio nazionale del Notariato – non esiste né un “cliente”, né una “prestazione professionale” in senso proprio: il professionista, infatti, non compie nessuna operazione finanziaria o immobiliare per conto di un cliente o per assistere lo stesso nell’esercizio di operazioni che rientrano nella sua attività professionale.

Si ricorda infine che per “cliente” si intende il soggetto che instaura rapporti continuativi, compie operazioni ovvero richiede o ottiene una prestazione professionale a seguito del conferimento di un incarico.

logo