Protezione dei dati personali, pronti i modelli per l’istanza al titolare del trattamento e i reclami

Sono disponibili sul sito del Garante privacy i modelli aggiornati per l’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali, ai sensi degli artt. 1522 del Regolamento UE n. 2016/679, e per il reclamo ex art. 77 del predetto regolamento. Entrambi i modelli non sono obbligatori, essendo consentito all’interessato l’invio di istanze in forma libera purchè comprensive dei requisiti previsti dalla norma.

Il nuovo modello per l’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali deve essere indirizzato, debitamente compilato, al titolare del trattamento dei dati personali, anche per il tramite del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) ove designato dal titolare, e può essere utilizzato per richiedere:

  1. l’accesso ai dati personali, una copia degli stessi, e tutte le informazioni previste alle lettere da a) a h) dell’art. 15 , paragrafo 1, del Regolamento UE n. 2016/679;
  2. la rettificazione, l’aggiornamento o la cancellazione dei dati;
  3. la portabilità dei dati, finalizzata a ricevere tali dati in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico ovvero trasmettere i dati direttamente ad un diverso titolare del trattamento;
  4. l’opposizione al trattamento dei dati personali.

Il modello di reclamo, che sostituisce il precedente ricorso, può essere utilizzato dall’interessato per denunciare una violazione della disciplina in materia di protezione dei dati personali e richiedere una verifica all‘Autorità garante in alternativa al tribunale.

Accertata la fondatezza del reclamo, il Garante potrà:

  1. rivolgere al titolare o al responsabile del trattamento avvertimenti o ammonimenti;
  2. ingiungere al titolare del trattamento di soddisfare le richieste di esercizio dei diritti di cui agli artt. da 1522 del Regolamento o di regolarizzare i trattamenti alle disposizioni vigenti in materia;
  3. imporre limitazioni provvisorie o definitive al trattamento, incluso il divieto di trattamento.

Il reclamo può essere sottoscritto direttamente dall’interessato oppure, per suo conto, da un avvocato, un procuratore, un organismo, un’organizzazione o un’associazione senza scopo di lucro. In tali casi, è necessario conferire una procura da depositarsi presso il Garante assieme a tutta la documentazione utile ai fini della valutazione del reclamo presentato.

Sul punto il Garante ha precisato, che in sede di prima applicazione, il reclamo e l’eventuale procura dovranno essere sottoscritti con firma autenticata, in caso di invio tramite raccomandata A/R, ovvero con firma digitale, in caso di invio mediante posta elettronica certificata.

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