Spesa farmaceutica, in Gazzetta il decreto corretto sulla fattura elettronica

È stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla fattura elettronica emessa dall’impresa produttrice e/o distributrice di farmaci nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale.

Il provvedimento – emanato in attuazione dell’art. 29, comma 2, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modifiche dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 e corretto alla luce delle indicazioni del Tar – dispone quanto segue:

  1. a decorrere dal 1° gennaio 2018, nelle fatture elettroniche emesse nei confronti degli enti del Ssn per acquisti di prodotti farmaceutici sarà obbligatorio indicare le informazioni relative al Codice di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) e al corrispondente quantitativo;
  2. per tali fatture, gli enti del Servizio sanitario nazionale non potranno effettuare pagamenti di corrispettivi che non riportino le informazioni di cui sopra;
  3. l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) riceverà con cadenza settimanale dal Mef le fatture elettroniche in formato XML, prive di allegati e dei dati relativi all’iscrizione all’albo professionale e a quelli bancari;
  4. l’Aifa è tenuta a fornire al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’elenco dei codici fiscali e delle partite Iva delle imprese produttrici e/o distributrici di farmaci, nonché gli eventuali aggiornamenti;
  5. viene precisato infine che l’Agenzia Italiana del Farmaco è pienamente responsabile per gli eventuali danni materiali o patrimoniali, diretti o indiretti, provocati dall’utilizzo delle informazioni contenute nelle fatture elettroniche.
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