Reddito di cittadinanza, ieri le audizioni degli esperti. Da oggi al via le domande

Da oggi, 6 marzo, è possibile presentare le domande per il Reddito di cittadinanza, utilizzando i modelli approvati nei giorni scorsi dall’Inps, presso gli Uffici Postali, i Centri di Assistenza Fiscale convenzionati e online, sul sito dedicato.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. nei giorni scorsi l’Inps ha approvato i modelli da utilizzare per l’inoltro della domanda di sussidio e la comunicazione delle eventuali variazioni, chè è possibile presentare da oggi, 6 marzo. In particolare:
    a. modulo di domanda per richiedere il sussidio (codice SR180);
    b. modulo per dichiarare le variazioni successive all’erogazione del sussidio (codice SR181);
    c. modulo per comunicare le attività di lavoro e i redditi non rilevati nell’Isee (codice SR182);
  2. ai sensi dell’art. 4 del richiamato D.L. n. 4/2019 (già approvato dal Senato), il reddito di cittadinanza è subordinato alla dichiarazione, da parte dei componenti il nucleo familiare maggiorenni, di immediata disponibilità al lavoro nonché alla sottoscrizione, da parte dei medesimi, di un Patto per il lavoro oppure di un Patto per l’inclusione sociale. Tali condizioni non riguardano i minorenni nonché le categorie di soggetti individuate dal secondo comma della norma;
  3. la domanda per il reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso il sito www.redditodicittadinanza.gov.it, presso i Caf o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali;
  4. le informazioni contenute nell’istanza sono comunicate all’Inps entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta;
  5. l’Inps, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelle delle amministrazioni collegate e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio che sarà erogato attraverso un’apposita Carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza), che attualmente viene emessa da Poste Italiane;
  6. oltre all’acquisto di beni e servizi di base, essa consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementata in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.

L’Inps ha confermato – con un Comunicato Stampa pubblicato ieri – di essere pronto a trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti per la fruizione del sussidio, già dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato. Per le domande accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati a ritirare la carta Rdc presso i propri sportelli.

Ricorda inoltre l’Istituto previdenziale che, prima di presentare domanda, gli interessati devono avere presentato una DSU (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio di ISEE, mentre non è necessario allegare alla domanda alcun documento, né l’attestazione ISEE, che verrà abbinata alle domande in modalità telematica direttamente dall’Inps.

Prosegue intanto l’esame del disegno di legge di conversione del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4: presso le Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali della Camera, ieri si sono svolte le audizioni di Istat, Ispettorato nazionale del lavoro, Poste italiane Spa, Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish), Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità (Fand) e Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità (Anffas), Forum del Terzo settore e Forum nazionale giovani, Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Unione delle province italiane (Upi) e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano.

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