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Riforma delle accise: novità e semplificazioni del Testo Unico

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Il decreto legislativo 28 marzo 2025, n. 43 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 4 aprile 2025, introduce modifiche sostanziali al Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi (D.Lgs. n. 504/95, TUA), con l’obiettivo di semplificare la disciplina delle accise, ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori e rafforzare la compliance fiscale. Le nuove disposizioni, salvo eccezioni, entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026 e riguardano numerosi settori: dai prodotti energetici ai tabacchi lavorati, dal gas naturale all’energia elettrica, fino alle bevande alcoliche e ai prodotti da inalazione. Le Dogane con la circolare n. 13 del 13 giugno 2025 fanno luce sulle principali novità introdotte.

Principali novità introdotte

1. Modifiche all’obbligo di prestazione della cauzione – La riforma interviene sull’istituto della cauzione, che garantisce l’Amministrazione finanziaria contro eventuali ammanchi di prodotti o mancati pagamenti delle imposte. La nuova disciplina chiarisce che la cauzione non può mai essere inferiore alla media aritmetica degli importi mensili dell’imposta dovuta sulle immissioni in consumo degli ultimi dodici mesi. Il depositario autorizzato deve inoltre adeguare tempestivamente la cauzione entro trenta giorni dalla scadenza del termine di versamento dell’imposta e comunicare l’avvenuto adeguamento all’Ufficio delle dogane entro dieci giorni.

2. Soggetto obbligato accreditato (SOAC) – Viene istituita la figura del soggetto obbligato accreditato (SOAC), a cui possono accedere operatori economici riconosciuti affidabili e trasparenti. Il riconoscimento della qualifica di SOAC consente l’esonero, parziale o totale, dall’obbligo di prestare la cauzione e l’accesso a semplificazioni operative e contabili, calibrate su tre livelli di affidabilità: Base, Medio e Avanzato. I requisiti per accedere al SOAC sono stringenti: almeno cinque anni di attività continuativa, assenza di procedimenti penali o sanzioni rilevanti, solvibilità finanziaria e organizzazione aziendale adeguata. La qualifica ha durata quadriennale e può essere revocata in caso di perdita dei requisiti.

3. Disciplina dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica – La riforma razionalizza la disciplina dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica, introducendo nuove distinzioni tra “usi domestici” e “usi non domestici” per il gas naturale, e prevedendo regole più chiare per gli usi promiscui. I soggetti obbligati che fatturano gas naturale ed energia elettrica ai consumatori finali dovranno presentare dichiarazioni di consumo semestrali anziché annuali e versare mensilmente l’accisa sulla base dei quantitativi venduti o autoconsumati. La cauzione iniziale sarà pari al 15% dell’accisa annua dovuta, anziché a un dodicesimo come previsto in precedenza.

4. Semplificazioni per gli esercizi di vendita di prodotti alcolici – Per gli esercizi di vendita e somministrazione di bevande alcoliche (bar, ristoranti, supermercati, ecc.), viene eliminato l’obbligo di denuncia di esercizio e di licenza fiscale rilasciata dall’Ufficio delle dogane. L’unico adempimento richiesto è la comunicazione di avvio attività allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP). Restano esonerati da ogni adempimento tributario anche i venditori al dettaglio di altre bevande alcoliche (vino, bevande fermentate diverse da vino e birra).

5. Produzione di alcole etilico da processi di dealcolazione – La riforma introduce un regime semplificato per la produzione di alcole etilico ottenuto dalla dealcolazione di prodotti vitivinicoli, consentendo anche alle cantine di realizzare questi processi, previo rispetto di limiti quantitativi e misure di controllo. Il regime impositivo semplificato sarà definito da un decreto interministeriale e sarà esteso anche alle distillerie già qualificate come depositi fiscali.

6. Autorizzazioni alla vendita di prodotti liquidi da inalazione e nicotine pouches – La durata delle autorizzazioni alla vendita di prodotti liquidi da inalazione e nicotine pouches in esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie viene portata da due a quattro anni, con possibilità di rinnovo. Le autorizzazioni in corso di validità al 1° gennaio 2026 saranno automaticamente prorogate di ulteriori due anni.

7. Autorizzazioni alla vendita dei prodotti del tabacco a mezzo patentino – Anche la durata delle autorizzazioni per la vendita di tabacchi lavorati a mezzo patentino viene estesa da due a quattro anni, con possibilità di rinnovo. Le autorizzazioni in corso di validità al 1° gennaio 2026 saranno prorogate di due anni.

8. Sussidi ambientalmente dannosi: allineamento delle aliquote di accisa su benzina e gasolio – La riforma prevede il progressivo allineamento delle aliquote di accisa su benzina e gasolio impiegato come carburante, al fine di eliminare il differenziale attualmente esistente, considerato un sussidio ambientalmente dannoso. L’allineamento sarà realizzato in cinque anni, con riduzione dell’accisa sulla benzina e aumento su quella sul gasolio, in misura compresa tra 1 e 1,5 centesimi di euro per litro ogni anno. Gli aumenti non si applicano al gasolio utilizzato in agricoltura e in altri impieghi agevolati.

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