Rottamazione-ter: le prossime rate

Attraverso un comunicato apparso sul proprio sito, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha riepilogato i prossimi appuntamenti alla cassa per i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-ter.

L’Agenzia ha inoltre reso noto che – limitatamente ai debiti rientranti nell’ambito applicativo della rottamazione-ter per i quali il piano dei pagamenti risulta in regola:

  1. non darà seguito alle procedure esecutive già avviate, salvo che non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo;
  2. non avvierà nuove procedure cautelari o esecutive, mentre resteranno attivi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della domanda.

Sono altresì sospesi:

  1. i termini di prescrizione e decadenza dei carichi inseriti nella domanda;
  2. gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni.

Per quanto riguarda i piani di rottamazione, si veda il seguente prospetto:

IPOTESI

ADEMPIMENTI

PRESENTAZIONE della DOMANDA ENTRO il 30 APRILE

  • Entro il 30 giugno 2019 Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato al contribuente la risposta alla dichiarazione di adesione alla rottamazione-ter. (1)
  • La prima e la seconda rata (entrambe pari al 10% dell’importo dovuto) sono scadute il 2 dicembre 2019 (in quanto il 30 novembre cadeva di sabato).
  • Le rate successive scadranno il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno. (2) (3)

RIENTRO AUTOMATICO nella ROTTAMAZIONE-TER

  • Entro il 30 giugno 2019 Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato al contribuente un piano di dilazione ripartendo il debito residuo del precedente piano concesso ai sensi del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 (rottamazione-bis), in 10 rate di pari importo. (1)
  • La prima e la seconda rata sono scadute il 2 dicembre 2019 (in quanto il 30 novembre cadeva di sabato).
  • Le rate successive scadranno il 31 luglio e il 30 novembre degli anni successivi, a decorrere dal 2020. (2)

PRESENTAZIONE della DOMANDA ENTRO il 31 LUGLIO

  • Entro il 31 ottobre 2019 Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato al contribuente la risposta alla dichiarazione di adesione alla rottamazione-ter. (1)
  • A seconda della scelta effettuata dal contribuente, il debito è estinto in un’unica soluzione (con scadenza di pagamento al 30 novembre 2019, slittata al 2 dicembre), oppure con un piano di dilazione che prevede:
    • fino a un massimo di 17 rate consecutive (5 anni) così suddivise: la prima rata, scaduta il 2 dicembre 2019, è pari al 20% delle somme complessivamente dovute. Le restanti 16, di pari importo, sono da versare in 4 rate annuali con scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020;
    • fino a un massimo di 9 rate consecutive di pari importo (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la rottamazione-bis, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018. La prima rata del nuovo piano è scaduta il 30 novembre 2019 (slittata al 2 dicembre), le restanti 8 scadono il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.
(1) Per ottenere una copia della “Comunicazione delle somme dovute” è possibile accedere alla sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

(2) Per il pagamento dovranno essere utilizzati i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute”.

(3) Qualora il piano sia ripartito in più di 10 rate, il contribuente ha ricevuto i primi 10 bollettini (allegati alla Comunicazione); prima della scadenza dell’undicesima rata, Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà gli ulteriori bollettini da utilizzare per i pagamenti successivi.

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