Ruffini: “Accertamenti, particolare attenzione a frodi intracomunitarie e dichiarazioni d’intento false”

“Con specifico riferimento alle attività di controllo, l’Agenzia dovrà intensificare le azioni poste in essere per la tempestiva individuazione, la prevenzione e il contrasto delle frodi e degli utilizzi indebiti delle agevolazioni e dei crediti d’imposta (in particolare le frodi intracomunitarie e quelle realizzate con l’impiego di dichiarazioni d’intento ideologicamente false, le frodi con l’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti, l’indebita fruizione dei rimborsi fiscali), avvalendosi di strumenti avanzati di analisi del rischio e delle basi dati a disposizione. A tal fine, l’Agenzia dovrà valorizzare il patrimonio informativo connesso alla fatturazione elettronica e ai nuovi strumenti informatici di analisi a disposizione in Italia e in Europa”: lo ha affermato ieri il Direttore dell’Agenzia delle Entrate e Presidente dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, Ernesto Maria Ruffini, nel corso di una audizione che si è tenuta presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Ruffini ha inoltre sottolineato che “L’Agenzia dovrà continuare a incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, assicurando una riduzione strutturale del tax gap, attraverso, da un lato, il miglioramento della qualità dei servizi resi agli utenti (anche innovando e potenziando il sistema di ‘relazione a distanza’, in modo da migliorare l’accessibilità ai servizi e da semplificare le procedure per la loro richiesta) e, dall’altro, il presidio dell’attività di interpretazione delle norme tributarie (emanazione di circolari e risoluzioni, tempestiva risposta alle istanze di interpello, con la pubblicazione dei pareri resi). In un’ampia ottica di promozione della tax compliance rientra anche il potenziamento della digitalizzazione e la razionalizzazione del sistema fiscale, anche attraverso l’incentivazione dei pagamenti elettronici (ad esempio con l’avvio della cosiddetta lotteria dei corrispettivi ‘cashless’), nonché il rafforzamento del rapporto fiduciario e la riduzione della conflittualità con i contribuenti, valorizzandogli istituti premiali e accompagnando consapevolmente i cittadini in una posizione di maggiore affidabilità fiscale”.

Riguardo alla ripresa dell’attività di Agenzia delle entrate-Riscossione, prevista per il 15 ottobre, Ruffini assicura che avverrà in modo graduale, spiegando che: “la ripresa non sarà immediata per cui il 16 ottobre troveremo le cassette postali piene, sarà una ripresa progressiva che nel corso dei mesi andrà diluendo e smaltendo tutti gli arretrati ma al contempo riprenderà anche l’attività ordinaria che normalmente viene svolta”.

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