Spese per badanti detraibili anche se riferite al familiare non a carico

Le spese sostenute dal contribuente per gli addetti all’assistenza personale propria o di uno o più familiari (badanti) in caso di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, sono detraibili nella misura del 19 per cento se il reddito complessivo non supera 40mila euro.

Al riguardo si precisa quanto segue:

  1. l’agevolazione in esame spetta anche qualora il soggetto assistito è un familiare non fiscalmente a carico del contribuente;
  2. nel reddito complessivo dev’essere compreso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni;
  3. la detrazione dev’essere calcolata su un ammontare massimo di spese pari a 2.100 euro, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera i-septies, del TUIR;
  4. nel caso in cui più soggetti abbiano sostenuto spese per assistenza riferite allo stesso familiare, il limite massimo dev’essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa;
  5. detto limite, infine, va sempre riferito al singolo contribuente, a prescindere dal numero di soggetti cui si riferisce l’assistenza (Circolare Agenzia delle Entrate 4 aprile 2017, n. 7/E, pag. 98).

I chiarimenti che precedono sono stati forniti dalle Entrate sul proprio profilo Twitter.

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