Start-up innovative esonerate dal bollo sui libri e registri sociali

Tra le principali novità introdotte dal “decreto semplificazioni” – approvato lunedi’ scorso dal Consiglio dei Ministri – si segnalano le norme finalizzate a snellire gli adempimenti attualmente previsti in capo alle start-up innovative, agli incubatori certificati di start-up innovative e alle Pmi innovative.

In tale ambito si prevede tra l’altro quanto segue:

  1. le start-up innovative e gli incubatori certificati utilizzino la piattaforma “startup.registroimprese.it” per gli adempimenti di natura informativa e relativi all’attestazione di mantenimento dei requisiti di legge previgenti. Come sottolinea la Relazione illustrativa del provvedimento, la misura in commento “consente da un lato un significativo guadagno in termini di rapidità e facilità nell’adempimento, e dall’altro un miglioramento delle modalità di accesso del patrimonio informativo sulle imprese beneficiarie della normativa (…)”;
  2. il termine di 6 mesi di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, è stato portato a 7 mesi per le società che approvano lo statuto entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (sulla base di quanto disposto dagli articoli 2364, comma 2, e 2478-bis, comma 1, del codice civile);
  3. le regole che precedono si applicano anche alle pmi innovative, di cui all’art. 4, comma 1, del D.L. 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modifiche dalla Legge 24 marzo 2015, n. 33;
  4. si prevede l’esonero dal pagamento della tassa annuale per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali.
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