Super e iperammortamento spingono la domanda interna

Sulla base di alcuni indicatori è possibile stimare nel corso del 2017 una crescita della domanda interna di beni agevolati attraverso il super e l’iperammortamento, superiore al 10 per cento (+5,8 per cento la crescita della domanda al netto dei beni agevolabili), con punte del 12 per cento per i macchinari e del 46 per cento per le macchine utensili a tecnologia 4.0. Lo afferma un passaggio della Relazione del Garante per le micro e piccole imprese.

Nel documento si legge quindi che “Almeno in termini quantitativi, tutti i dati sembrerebbero convergere nel definire un quadro positivo: super ammortamento, iperammortamento e Nuova Sabatini hanno stimolato la crescita degli investimenti privati in chiave 4.0, anche per le imprese artigiane e per quelle di più piccola dimensione”.

Appare invece ancora prematura una valutazione qualitativa sull’impatto del Piano, in quanto “non è possibile comprendere appieno il discrimine tra sostituzione dei macchinari, innovazione dei processi produttivi e rivisitazione dei modelli di business, fattispecie che incidono in maniera diversa sul recupero di produttività e competitività del nostro sistema produttivo e in particolare delle nostre PMI”.

Si ricorda che:

  1. in merito al superammortamento è intervenuto l’art. 1 della legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), il cui comma 29 dispone che per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, ad esclusione dei veicoli e degli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164 del Tuir, effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, o entro il 30 giugno 2019, ma solo a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 l’ordine di acquisto sia stato accettato e sia stato versato il 20 per cento del corrispettivo pattuito, è concessa una maggiorazione del costo di acquisizione pari al 30 per cento;
  2. per quanto attiene all’iperammortamento, per effetto della richiamata Legge n. 205/2017 la misura si applica anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.
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