Voluntary Disclosure, compensazioni, rinvio del versamento dei tributi: il piano della task force di Colao

“L’attuale emergenza economica obbliga ad intraprendere una strategia fiscale di ampio respiro che, basata su una riforma strutturale ispirata all’equità, sia volano per la politica economica del rilancio e favorisca la politica industriale del Paese”: lo sottolinea il rapporto del Comitato di esperti in materia economica e sociale presieduto da Vittorio Colao, contenente la strategia per il rilancio “post Covid-19”.

In particolare, in ambito tributario il documento punta sui seguenti interventi:

  1. la creazione di un unico Codice Tributario “che consenta di coordinare la disciplina sostanziale e procedurale di tutti i tributi”;
  2. l’attuazione “in tempi brevi” della riforma della giustizia tributaria, mediante l’istituzione di giudici tributari professionali e assicurando tempi certi per la trattazione delle vertenze tributarie nei diversi gradi di giudizio;
  3. la possibilità per le imprese di effettuare la compensazione orizzontale di debiti e crediti fiscali;
  4. la “neutralizzazione” temporanea del costo di interventi organizzativi (ad esempio turnazione e straordinari) conseguenti all’adozione dei protocolli di sicurezza e al recupero della produzione perduta per il fermo;
  5. l’introduzione di misure finalizzate a rendere più agevole la compensazione orizzontale dei debiti con i crediti fiscali;
  6. la compensazione dei debiti con i crediti liquidi ed esigibili verso la Pubblica Amministrazione, anche tramite la costruzione di una piattaforma informatica;
  7. il differimento dei termini di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020;
  8. l’introduzione di norme che favoriscano una “strutturale riallocazione del risparmio verso PMI/società non quotate, tramite, per un periodo definito, nuove agevolazioni fiscali per le persone fisiche che sottoscrivono OICR che investono prevalentemente in società non quotate e modifiche normative necessarie ad ampliare la platea di potenziali sottoscrittori”;
  9. l’introduzione di incentivi all’adozione di sistemi di tax control framework, anche attraverso l’estensione del dialogo preventivo con l’Amministrazione finanziaria;
  10. la non applicabilità delle sanzioni amministrative e penali per le società (italiane ed estere identificate in Italia) che: a. siano in regime di cooperative compliance oppure b. implementino un modello di presidio del rischio fiscale, o c. segnalino e documentino adeguatamente operazioni caratterizzate da un rischio di natura fiscale;
  11. l’introduzione di norme finalizzate a favorire l’emersione del lavoro nero attraverso la Voluntary Disclosure;
  12. l’emersione e la regolarizzazione del contante derivante da redditi non dichiarati;
  13. l’introduzione della Voluntary Disclosure sul contante e altri valori derivanti da redditi non dichiarati, a fronte del pagamento di un’imposta sostitutiva e dell’impiego per un periodo minimo di tempo (ad esempio, 5 anni) di una parte significativa dell’importo in attività funzionali alla ripresa;
  14. il varo di misure finalizzate ad incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici, tramite deduzioni/detrazioni Irpef, lotterie instant win, credito d’imposta per gli esercenti e accordi con il sistema bancario per riduzione delle commissioni;
  15. l’inasprimento delle sanzioni per gli esercizi commerciali e servizi privi di POS o con POS non funzionante;
  16. il sostegno a start-up innovative.
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