Fondi immobiliari: ipotecaria fissa e catastale dimezzata per l’assegnazione alla Provincia
Imposta ipotecaria in misura fissa di 200 euro e catastale dello 0,5% per l’assegnazione di fabbricati strumentali alla Provincia, unico quotista di un fondo immobiliare in liquidazione: è quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 195/E del 30 ottobre 2026, riconoscendo l’applicazione congiunta dei due trattamenti di favore.
La fattispecie
Una SGR gestisce un fondo immobiliare partecipato esclusivamente da una Provincia, intenzionata a liquidarlo mediante assegnazione diretta degli immobili che ne costituiscono il patrimonio.
Il quesito riguarda il trattamento delle imposte ipotecaria e catastale sui fabbricati strumentali per natura dell’assegnante.
Qualificazione dell’operazione
In via preliminare l’Amministrazione conferma che l’assegnazione di beni ai partecipanti, effettuata nella fase di liquidazione del fondo, è equiparata a una cessione e costituisce, anche ai fini delle imposte ipotecaria e catastale, un trasferimento a titolo oneroso di diritti reali immobiliari (circolare A.d.E. 2/E/2012).
Il trattamento fiscale e principio di alternatività IVA-registro
Sul versante IVA, trova applicazione la disciplina dell’art. 10, comma 1, n. 8-ter), del D.P.R. n. 633/1972 per cui:
- fuori dalle ipotesi di imponibilità obbligatoria (operazioni effettuate dalle imprese costruttrici o di ripristino degli stessi, entro 5 anni dalla data di ultimazione della costruzione o dell’intervento),
- opera il regime naturale di esenzione IVA, salvo opzione per l’imponibilità espressa nell’atto.
L’imposta di registro è quindi dovuta nella misura fissa di 200 euro per effetto del principio di alternatività IVA-registro.
Ipo-catastali
Quanto agli altri tributi, il documento di prassi chiarisce che:
- l’imposta catastale beneficia del dimezzamento previsto dall’art. 35, comma 10-ter, del D.L. n. 223/2006 per i trasferimenti di immobili strumentali cui partecipano fondi immobiliari chiusi, risultando quindi dovuta allo 0,5%;
- per l’imposta ipotecaria rileva, invece, la natura di ente pubblico territoriale dell’assegnatario: l’art. 2 della Tariffa allegata al D.Lgs. n. 347/1990 assoggetta a 200 euro le trascrizioni di atti onerosi a favore di Regioni, Province e Comuni.


