Black List e rischio antiriciclaggio
Le liste black list sono strumenti fondamentali per la prevenzione del riciclaggio e la lotta all’evasione fiscale, ma richiedono aggiornamenti e monitoraggi continui per essere realmente efficaci nel contesto globale.
La black list è un elenco di Paesi considerati ad alto rischio per il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, o che presentano regimi fiscali privilegiati e poca trasparenza finanziaria. Queste liste sono redatte da organismi internazionali come il GAFI (FATF), la Commissione Europea e, in ambito nazionale, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano.
Le black list sono utilizzate per:
- valutare la rischiosità di un soggetto o di un’operazione finanziaria;
- indicare la necessità di adottare misure di due diligence rafforzata nei confronti di clienti o operazioni che coinvolgono Paesi inclusi nella lista;
- supportare le Financial Intelligence Unit (FIU) nell’analisi delle operazioni sospette di natura transnazionale.
Elenchi principali – Lista GAFI – Il GAFI pubblica due elenchi:
- Black-list: paesi con gravi carenze nei sistemi di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
- Grey-list: paesi con deficienze strategiche ma che cooperano per risolverle.
Al momento, nella blacklist GAFI figurano Iran, Corea del Nord e Myanmar.
Lista UE dei paesi ad alto richio –La Commissione Europea aggiorna periodicamente la propria black list, che include Paesi terzi considerati ad alto rischio per il riciclaggio e con regimi fiscali non cooperativi. L’aggiornamento più recente (Regolamento UE 2024/1624) integra anche elementi di trasparenza fiscale e la valutazione dei centri finanziari offshore.
Paesi attualmente inclusi
| Paese | Note |
| Afghanistan | Alto rischio riciclaggio |
| Barbados | Alto rischio riciclaggio |
| Burkina Faso | Alto rischio riciclaggio |
| Emirati Arabi Uniti | Alto rischio riciclaggio |
| Isole Cayman | Alto rischio riciclaggio |
| Repubblica democratica del Congo | Alto rischio riciclaggio |
| Gibilterra | Alto rischio riciclaggio |
| Haiti | Alto rischio riciclaggio |
| Giamaica | Alto rischio riciclaggio |
| Giordania | Alto rischio riciclaggio |
| Mali | Alto rischio riciclaggio |
| Mozambico | Alto rischio riciclaggio |
| Myanmar | Alto rischio riciclaggio |
| Panama | Alto rischio riciclaggio |
| Filippine | Alto rischio riciclaggio |
| Senegal | Alto rischio riciclaggio |
| Sud Sudan | Alto rischio riciclaggio |
| Siria | Alto rischio riciclaggio |
| Tanzania | Alto rischio riciclaggio |
| Trinidad e Tobago | Alto rischio riciclaggio |
| Uganda | Alto rischio riciclaggio |
| Vanuatu | Alto rischio riciclaggio |
| Yemen | Alto rischio riciclaggio |
| Nigeria | Inserita di recente |
| Sudafrica | Inserita di recente |
Lista UE delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali: Questa lista, aggiornata dal Consiglio UE, comprende Paesi che non rispettano gli standard di buona governance fiscale e trasparenza. L’ultima versione (ottobre 2024) include 11 Paesi, tra cui American Samoa, Anguilla, Fiji, Guam, Palau, Trinidad e Tobago, Isole Vergini Americane, Panama, Russia, Vanuatu, Samoa.
Obblighi di Due Diligence Rafforzata: Gli operatori finanziari devono applicare controlli più stringenti per clienti o transazioni che coinvolgono Paesi in black list.
Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS): Le operazioni connessi a questi Paesi sono considerate a rischio elevato e vanno segnalate alle autorità competenti.
I costi relativi a operazioni con soggetti localizzati in Paesi black list possono essere soggetti a limitazioni di deducibilità fiscale.
Oltre alle liste ufficiali, esistono indici privati come il Basel AML Index e il Financial Secrecy Index che valutano il rischio paese combinando indicatori di qualità normativa, corruzione, segretezza bancaria e instabilità politica. Questi strumenti aiutano a rafforzare la valutazione del rischio.
Nel 2022, il 17,7% delle segnalazioni di operazioni sospette in Italia coinvolgevano Paesi in black list. La Svizzera, pur essendo stata rimossa da alcune liste ufficiali, rimane sotto stretta osservazione per il valore degli importi sospetti collegati.



