Bonus cultura, fissate le regole per l’utilizzo della Carta elettronica

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 di ieri il D.M. 24 dicembre 2019, n. 177, contenente il regolamento che fissa i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica, prevista dall’art. 1, comma 604 , della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (bonus cultura). LaCarta elettronica, del valore di 500 euro, potrà essere utilizzata da coloro che hanno compiuto diciotto anni nel 2019, e fino al 28 febbraio 2021, per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, musica registrata, biglietti per musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

In dettaglio, il provvedimento, che entrerà in vigore il prossimo 5 marzo, prevede che:

  • il valore nominale di ciascuna Carta è di importo pari a 500 euro e potrà essere utilizzata dai beneficiari entro e non oltre il 28 febbraio 2021;
  • la Carta è realizzata in forma di applicazione informatica (18app), utilizzabile tramite accesso a internet, richiede la registrazione dei beneficiari tramite Spid, il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese e prevede la generazione, nell’area riservata di ciascun beneficiario registrato, di buoni di spesa elettronici associati a un acquisto di un bene o servizio;
  • la Carta può essere utilizzata per l’acquisto di:
    a) biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo;
    b) libri;
    c) titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
    d) musica registrata;
    e) corsi di musica;
    f) corsi di teatro;
    g) corsi di lingua straniera;
    h) prodotti dell’editoria audiovisiva.

Le imprese e gli esercizi commerciali, le sale cinematografiche, da concerto e teatrali, gli istituti e i luoghi della cultura e i parchi naturali, le altre strutture ove si svolgono eventi culturali o spettacoli dal vivo, presso i quali è possibile utilizzare la Carta sono inseriti, a cura del Mibact, in un apposito elenco, consultabile su www.18app.italia.it/.

Il Ministero vigila sul corretto funzionamento della Carta e può provvedere, in caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle norme, alla disattivazione della Carta di un beneficiario o alla cancellazione dall’elenco di una struttura, di un’impresa o di un esercizio commerciale ammessi.

Il decreto ricorda infine che la registrazione da parte di esercenti strutture, imprese e esercizi commerciali già effettuata ai sensi D.P.C.M. 15 settembre 2016, n. 187, sulla piattaforma https://www.18app.italia.it/ resta valida anche ai fini della nuova edizione.

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