Contributi a fondo perduto, Agenzia delle Entrate al lavoro su procedure e istanza per l’erogazione

Sarebbe già pronta e in via di pubblicazione la bozza di istanza per richiedere i contributi a fondo perduto previsti dall’art. 25 del decreto “Rilancio” (D.L. n. 34/2020) a favore di dei soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita Iva. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate durante un incontro di venerdì scorso con i rappresentanti delle imprese e dei professionisti, riguardante le modalità e le procedure in corso di realizzazione per l’erogazione dei contributi.

Incontro, si ricorda, cui non hanno voluto partecipare i rappresentanti dei commercialisti e dei consulenti del lavoro per protesta contro l’esclusione delle professioni ordinistiche dalla possibilità di accedere ai contributi a fondo perduto.

Riguardo alle procedure, che potrebbero essere disponibili da metà giugno, l’Agenzia ha annunciato che le piattaforme informatiche saranno quelle già usualmente utilizzate nei rapporti con l’amministrazione finanziaria, vale a dire Entratel e Fisco online.

Quanto al modello per la richiesta dei contributi, si sta pensando ad un’istanza semplificata, con poche caselle da compilare. In particolare, sul requisito della soglia dei ricavi, che serve per calcolare la misura del contributo da riconoscere a fronte del calo del fatturato, l’Agenzia sta valutando la possibilità di indicare una stima di appartenenza alla soglia e non il dato puntuale, che risulta di più difficile reperimento.

Si ricorda che il contributo spetta esclusivamente:

  • ai titolari di reddito agrario di cui all’art. 32 del Tuir;
  • ai soggetti con un ammontare di compensi di cui all’art. 54, comma 1, del Tuir o un ammontare di ricavi di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b), del Tuir, relativi al periodo d’imposta 2019, non superiore a 5 milioni di euro;
  • se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 è inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019.
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