Corrispettivi elettronici, online la Guida dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri sul proprio sito la nuova Guida fiscale con le istruzioni per gli operatori di commercio al minuto e attività assimilate non obbligati ad emettere fattura (se non richiesta dal cliente) che devono certificare i corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica all’Agenzia stessa.

Tale obbligo entra in vigore, in via generalizzata, dal 1°gennaio 2020, mentre è già operativo dal 1° luglio 2019 per gli operatori che nel 2018 hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro. Dal prossimo anno, pertanto, scontrini e ricevute fiscali saranno sostituiti da un documento commerciale, la cui emissione potrà essere effettuata esclusivamente tramite registratore telematico (RT) o per mezzo di una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

La legge (D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, art. 2, comma 6 ter ), ricorda tuttavia la guida, ha previsto una moratoria delle sanzioni di sei mesi, per cui gli operatori con volume d’affari superiore a 400.000 euro dovranno necessariamente dotarsi di RT o usare la procedura web dell’Agenzia delle Entrate entro il 1° gennaio 2020. Tutti gli altri operatori al massimo entro il 1° luglio 2020.

I soggetti interessati ai nuovi adempimenti sono quelli indicati all’art. 22 del D.P.R. 633/1972, e quindi, oltre ai commercianti, coloro che attualmente emettono scontrini e ricevute fiscali (quali artigiani, alberghi, ristoranti, ecc.). Sono invece esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica le operazioni elencate nel D.M. 10 maggio 2019, tra cui tutte le operazioni per le quali anche in precedenza l’esercente non era obbligato ad emettere scontrino o ricevuta (per esempio servizio taxi, vendite di giornali, ecc.), le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale.

In base all’attività esercitata, vengono illustrati gli strumenti a disposizione più convenienti per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi e per il rilascio del documento commerciale, in particolare:

  1. il registratore telematico (RT), ovvero un registratore di cassa con connessione a internet, per gli operatori che svolgono attività caratterizzate da un’elevata frequenza di operazioni (per esempio i bar);
  2. la procedura web “documento commerciale online”, disponibile gratuitamente nel portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia e utilizzabile anche su dispositivi mobili, per gli operatori che effettuano un minor numero di operazioni giornaliere e che hanno più tempo per compilare il documento commerciale (come, idraulici, falegnami e, in generale, i soggetti che usavano bollettari madre/figlia).

La Guida precisa inoltre che l’esercente può decidere di utilizzare sia l’RT che la procedura web, per esempio in caso di attività svolta in parte presso il punto vendita, in parte al di fuori, tramite proprio personale addetto (manutenzioni, vendite a domicilio, ecc.). Sarà poi il sistema dell’Agenzia delle Entrate a sommare i corrispettivi pervenuti dall’RT e quelli registrati con la procedura web, mostrando il totale dei corrispettivi all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”.

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